Presentazione del caso
La paziente, di 25 anni, presenta un Pectus Excavatum profondo e asimmetrico, caratterizzato da una depressione toracica predominante sul lato destro. Si tratta di un caso di tipo 4/3, ovvero un Pectus Arcuatum basso con una depressione profonda, situata nella parte inferiore del torace e spostata verso destra.
Questa deformità è associata a due particolarità anatomiche:
- Scoliosi
- Ipoplasia mammaria
La paziente avverte un disagio legato alla deformità toracica fin dall'adolescenza.

Considerata l'associazione tra deformità toracica e ipoplasia mammaria, viene pianificato un trattamento chirurgico in due fasi: prima la correzione del petto escavato, poi un aumento del seno in un secondo intervento.
Correzione del Pectus con un impianto 3D su misura
In tutti i casi di anomalie mammarie associate, è indispensabile correggere prima la deformità toracica. L'eventuale intervento di chirurgia mammaria viene eseguito solo un anno dopo il ripristino del normale profilo toracico, sul quale poggiano i seni.
La prima fase consiste quindi nel correggere il Pectus Excavatum mediante un impianto toracico 3D su misura. L'intervento eseguito dalla Dott.ssa Ludivine Gardeil si svolge senza particolari difficoltà tecniche.

Il posizionamento dell'impianto richiede un'incisione di 7 cm.
Decorso postoperatorio e recupero
Il decorso postoperatorio è caratterizzato da dolori toracici di lieve entità. La paziente riferisce principalmente un fastidio addominale.
Durante le prime due settimane dopo l'intervento sono necessarie due aspirazioni di 50 ml ciascuna, una alla settimana.
Successivamente, il recupero procede favorevolmente, con una ripresa di tutte le attività due mesi dopo l'intervento.
Durante il controllo postoperatorio, la Dott.ssa Gardeil osserva:
- Una cicatrice molto morbida
- Assenza di aderenze muscolari
- Assenza di deformazioni durante la contrazione muscolare
Nota: È necessario astenersi dall'attività sportiva per almeno 3 mesi.
Risultati e soddisfazione della paziente


La paziente si dichiara molto soddisfatta del risultato ottenuto dopo la correzione della deformità toracica.
Questo primo intervento rappresenta la fase iniziale del suo percorso di correzione toracica e mammaria.
La paziente sta ora valutando di sottoporsi a un aumento del seno l'anno successivo, in conformità con la strategia chirurgica inizialmente definita.
Conclusione
Questo caso clinico illustra il trattamento di un Pectus Excavatum profondo e asimmetrico in una giovane donna che presenta anche scoliosi e ipoplasia mammaria.
La correzione mediante un impianto 3D su misura ha permesso di ottenere un risultato giudicato molto soddisfacente dalla paziente, con un decorso postoperatorio favorevole e una ripresa completa delle attività a due mesi dall'intervento.
È previsto un aumento del seno in una seconda fase per proseguire il percorso chirurgico inizialmente pianificato.
Chirurga
Dott.ssa Ludivine Gardeil
La Dott.ssa Ludivine Gardeil è chirurga plastica, ricostruttiva ed estetica presso la Clinique de l’Europe di Rouen (Francia), dove esercita dal 2022.
Dopo aver studiato Medicina a Tolosa, ha proseguito la sua formazione chirurgica presso l'Ospedale Universitario di Rouen, specializzandosi in particolare nella chirurgia mammaria e nel rimodellamento del corpo.
Formata da AnatomikModeling e dal Prof. Chavoin a Tolosa nella correzione delle deformità toraciche mediante impianti 3D su misura, offre a Rouen un trattamento personalizzato del Pectus Excavatum e della sindrome di Poland, adattato all'anatomia di ogni paziente.

